In quarantena per imparare

volpeGiorno e notte nessun rumore di auto, un silenzio tranquillo avvolge la città, finalmente sento molto di più il canto degli uccelli. Ieri notte due giovani ratti hanno giocato nel parcheggio davanti a casa nostra. La purezza dell’aria mi permette di fare un respiro profondo, sembra di essere in montagna o su una spiaggia deserta. Per molto tempo ho desiderato che la natura si riprendesse dalle nostre invasioni irresponsabili. Nei canali di Venezia l’acqua è di nuovo trasparente, si vedono nuovi turisti, pesci e delfini. Gli animali selvatici visitano la nostra città, non hanno paura perché le strade sono vuote. Si potrebbe dire che per il mondo animale il Giardino dell’Eden sta tornando.

Cosa abbiamo fatto in passato?

Perché abbiamo distrutto l’equilibrio naturale della terra?

Perché ci è voluto un virus per fermarci e costringerci a ripensare?

Impareremo da questa storia per il futuro o continueremo come prima della pandemia?

6 pensieri riguardo “In quarantena per imparare

  1. Leggo ora in Internet che in Inghilterra stanno addestrando i cani per riconoscere il coronavirus, Vuoi vedere che saranno i cani a salvare gli uomini dall’epidemia? I cani sono tanto buoni che salverebbero anche gli stronzi che in estate li abbandonano.
    Buona domenica cara Rebecca, Un abbraccio
    enrico

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    1. Si ho sentito che i cani sanno fiutare il covid-19 hanno parlato ieri nella tv tedesca, Quanto vero quello che hai scritto, ma come sempre non siamo neanche capace a ringraziare ai cani quello sanno fare per noi… Caro Enrico hai letto una volta mio post (Dal libro di Bash Dibra “Il cane parla”) ti lascio qui il link
      https://antolinirebecca070364.home.blog/2020/02/19/dal-libro-di-bash-dibra-il-cane-parla/

      abbi una buona domenica ti abbraccio bussi ♥

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  2. Ho letto il post .
    So che i cani parlano, quando uscivo di casa e dicevo “ciao” al mio collie, lui rispondeva “aaaao” sembrava quasi un ciao ahahah.
    Certo il mio vecchio pappagallo che aveva una cinquantina d’anni era molto più bravo e diceva “ciao erico”😊
    Buona domenica un abbraccio bussi
    enrico

    Piace a 1 persona

  3. L’umanità è costretta a ripensare e ri-imparare a “stare al mondo”.
    E’ questa un’occasione grande, forte, unica…quasi “pensata” per aiutarci a comprendere il vero valore della vita. A volte, noi uomini e donne del benessere, abbiamo bisogno di toccare il fondo, di conoscere dal vivo la morte…per capire che non è esorcizzandola che si vince. La malattia e la morte esiste, è parte della vita e va accolta e amata con profondo rispetto e pace. La morte non fa distinzione fra gli uomini. E’ per tutti!
    La corsa al benessere ha reso cieca una grande fascia sociale che si è permessa di stravolgere la natura e l’equilibrio dello stesso Pianeta.
    Io spero e prego tanto che questo invisibile nemico dell’uomo, sia strumento di risveglio per una nuova Umanità più giusta, fraterna, universale.
    Buona domenica, cara!
    Nives

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